LABORATORIO DI FISICA NUCLEARE E SUBNUCLEARE
Anno accademico 2016/2017 - 1° anno - Curriculum FISICA NUCLEARE E SUB-NUCLEARECrediti: 6
SSD: FIS/01 - FISICA SPERIMENTALE
Organizzazione didattica: 150 ore d'impegno totale, 129 di studio individuale, 21 di lezione frontale
Semestre: 1°
Obiettivi formativi
Approfondire la conoscenza dello studente delle varie metodologie di rivelazione di particelle e di analisi dati tipicamente utilizzati nell’ambito della fisica nucleare e subnucleare.
Sviluppare la capacità di utilizzare in modo indipendente strumentazione caratteristica della fisica nucleare e subnucleare, per poter poi assemblare e mettere in opera varie esperienze di laboratorio, con relativa acquisizione dei dati e successiva analisi finale dei risultati.
Frequenza lezioni
Obbligatoria
Contenuti del corso
Richiami alla interazione Radiazione Materia
Particelle cariche leggere e pesanti: perdita specifica d’energia, range, programmi di calcolo. Effetto Cherenkov. Radiazione di Transizione. Fotoni: effetto fotoelettrico, effetto Compton, produzione di coppie. Sciami elettromagnetici. Interazione dei neutroni. Sciami adronici. Programmi di simulazione di perdita di energia.
Richiami alle caratteristiche generali dei rivelatori
Modi operativi. Funzione di risposta e calibrazione. Risoluzione energetica. Risposta e risoluzione temporale. Tempo morto. Efficienze di rivelazione. Misure di attività di sorgenti.
Rivelatori a gas
Richiami ai principi e regimi di funzionamento. Camere a ionizzazione, contatori proporzionali, contatori Geiger. Multi Wire Proportional Chamber. Microstrip Gas Chamber. Camera a deriva. Resistive Plate Chamber. Gas Electron multiplier. Time Projection Chamber. Problematiche dei rivelatori a gas. Camere a ionizzazione con liquidi.
Rivelatori a scintillazione
Scintillatori organici ed inorganici: meccanismi e caratteristiche di emissione. Luce Cherenkov. Raccolta della luce. Fibre scintillanti. Wave Length Shifter. Fotomoltiplicatori, fotodiodi ed altri strumenti per la lettura della luce.
Rivelatori a stato solido
Proprietà dei semiconduttori, drogaggio, giunzione pn. Rivelatori al Silicio. Fotosensori. Rivelatori a deriva di litio. Rivelatori al Germanio, rivelatori segmentati. Rivelatori a deriva. Rivelatori a strip. Rivelatori a pixel. Danni da radiazioni.
Elettronica
Caratteristiche e trasporto dei segnali analogici. Modulistica per il trattamento dei segnali analogici: preamplificatori, amplificatori, discriminatori, convertitori analogico-digitali. Caratteristiche dei segnali logici e loro manipolazione. Modulistica varia per la fisica nucleare. Elettronica integrata. Digitalizzazione e campionamento dei segnali.
Acquisizione dati
Sistemi monoparametrici di acquisizione. Sistemi di Trigger. Sistemi multiparametrici di acquisizione: Camac, VME. Programmi di acquisizione e gestione dei dati on-line. Programmi di analisi dati: PAW, ROOT.
Metodologie di rivelazione ed identificazione
Rivelazione e spettrometria dei fotoni, soppressione compton, correzione doppler. Rivelazione e spettrometria di neutroni lenti e veloci. Identificazione in carica e massa mediante telescopi. Misura del tempo di volo ed identificazione in massa. Discriminazione in forma dei segnali di varie tipologie di rivelatori. Misura dell’impulso ed identificazione mediante deflessione magnetica. Principi di identificazione negli esperimenti di alta energia. Transition Radiation detector. Calorimetri. Programmi Monte Carlo di simulazione dei fenomeni di rivelazione.
Applicazione di tecniche nucleari
Metodologie di analisi con fasci (IBA) e loro caratteristiche generali. Metodologie RBS e PIXE. Esempi di applicazioni ai beni culturali.
Rivelatori di radiazioni usati in ambito medicale. Nuovi materiali scintillatori e a stato solido. Applicazioni a radiografie digitali, Tomografia Computerizzata, Tomografia a singolo e doppio fotone.
Esperienze di laboratorio:
Rivelazione e spettroscopia gamma ad alta risoluzione con verifica emissione di gamma in coincidenza da sorgente, misura della radioattività ambientale e dell’attività di sorgente ignota.
Rivelazione di particelle alfa da sorgente mediante telescopio gas-silicio.
Misura di tempo di volo di particelle alfa con rivelatore al silicio e rivelatore a micro canali.
Rivelazione e discriminazione con analisi in forma di gamma e particelle cariche con scintillatore accoppiato ad un digitalizzatore di segnale.
Esperienza all’acceleratore singletron con fascio di alfa per applicazione di tecniche RBS e PIXE
Testi di riferimento
1) G.F. KNOLL, Radiation detection and Measurement, J.Wiley 1999
2) W.R. LEO, Techniques for nuclear and particle physics experiments, Springer-Verlag 1987-1994
Programmazione del corso
* | Argomenti | Riferimenti testi | |
---|---|---|---|
1 | * | Richiami alla interazione Radiazione Materia. Richiami alle caratteristiche generali dei rivelatori | |
2 | * | Rivelatori a gas. Rivelatori a scintillazione. | |
3 | * | Rivelatori a stato solido. | |
4 | * | Rivelatori a stato solido | |
5 | * | Elettronica e Acquisizione dati | |
6 | * | Elettronica e Acquisizione dati | |
7 | * | Metodologie di rivelazione ed identificazione | |
8 | * | Metodologie di rivelazione ed identificazione | |
9 | * | Applicazione di tecniche nucleari | |
10 | * | Applicazione di tecniche nucleari | |
11 | * | Esperienze di laboratorio | |
12 | * | Esperienze di laboratorio | |
13 | * | Esperienze di laboratorio | |
14 | * | Esperienze di laboratorio | |
15 | * | Esperienze di laboratorio | |
16 | * | Esperienze di laboratorio | |
17 | * | Esperienze di laboratorio | |
18 | * | Esperienze di laboratorio | |
19 | * | Esperienze di laboratorio | |
20 | * | Esperienze di laboratorio |
N.B. La conoscenza degli argomenti contrassegnati con l'asterisco è condizione necessaria ma non sufficiente per il superamento dell'esame. Rispondere in maniera sufficiente o anche più che sufficiente alle domande su tali argomenti non assicura, pertanto, il superamento dell'esame.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esperienza di laboratorio con relazione di presentazione dei dati sperimentali.
Esame orale su argomenti del corso.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Interazione Radiazione Materia.
Rivelatori a gas.
Rivelatori a scintillazione.
Rivelatori a stato solido
Elettronica e Acquisizione dati
Metodologie di rivelazione ed identificazione
Applicazione di tecniche nucleari